Indica un intervallo di date:
  • Dal Al

Algeria, 100 condanne a morte per terrorismo

Nelle ultime due settimane circa 100 condanne a morte, la maggior parte in contumacia, sono state pronunciate da diversi tribunali algerini per processi legati al terrorismo.

Il tribunale di Boumerdes (50 km ad est di Algeri), scrive El Khabar, ha condannato 55 terroristi alla pena capitale e 25 all’ergastolo. Sedici persone sono state condannate a morte in contumacia dalla corte di Jijel (400 km ad est di Algeri) mentre il tribunale di Tizi Ouzou, capoluogo della Cabilia, 100 km ad est della capitale, ha condannato alla pena capitale, Hassan Hattab, il fondatore del gruppo salafita per la predicazione e il combattimento (GSPC). Nonostante il suo arresto sia stato annunciato dalle autorità in ottobre, l’emiro non è comparso in aula durante nessuno dei numerosi processi contro di lui e continua ad essere giudicato in contumacia.
Alla fine di marzo si dovrebbe aprire a Biskra, 700 km a sud di Algeri, l’ennesimo processo contro Amari Saifi alias Abderrazak El Parà, l’ex-numero due del Gspc accusato tra l’altro del sequestro, nel febbraio del 2003, di 32 turisti occidentali nel Sahara. Arrestato nel 2004, anche El Parà non si è mai presentato in tribunale.
La pena di morte è ancora in vigore in Algeria, ma l’ultima esecuzione risale al 1993, quando 7 terroristi, accusati dell’attentato contro l’aeroporto di Algeri, furono fucilati.