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Zimbabwe: l’opposizione in vantaggio denuncia brogli

L’opposizione dello Zimbabwe denuncia brogli elettorali in corso in queste ore nel Paese per confermare Robert Mugabe alla guida del Paese e ribadisce di aver vinto con il 60% le elezioni presidenziali e legislative svoltesi sabato scorso. La Commissione elettorale ha annunciato finora un testa a testa tra governo e opposizione, con 12 seggi ottenuti da ciascuna delle due parti sui 210 complessivi della Camera. Non ci sono al momento dati ufficiali sulle presidenziali.

Stando a quanto denunciato dal Segretario generale del Movimento per il cambiamento democratico, Tendai Biti, fonti del suo partito alla Commissione elettorale hanno fatto sapere che il governo starebbe truccando i risultati per assegnare a Mugabe il 52% delle preferenze alle elezioni presidenziali e 111 seggi alla Camera. "Questo paese è sull’orlo del precipizio", ha aggiunto Biti.
L’opposizione ha già fatto sapere di aver ottenuto il 60% dei voti alle elezioni presidenziali, stando a dati non ufficiali, contro il 30% conquistato da Mugabe. Sono stati 5,9 milioni gli elettori chiamati alle urne sabato per eleggere il presidente, 210 deputati parlamentari, 60 senatori e 1.600 consiglieri locali.