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Zimbabwe: a Tsvangirai 47% voti, 43% a Mugabe

Stando a quanto comunicato ai candidati dalla Commissione elettorale, il leader dell’opposizione, Morgan Tsvangirai, sarebbe in testa con il 47,8% dei voti, contro il 43,2% del Presidente in carica, Robert Mugabe. Se verrà confermato questo risultato, gli elettori saranno di nuovo chiamati alle urne per il ballottaggio. L’opposizione ha già fatto sapere che non accetterà questi risultati. Mentre Mugabe li riterrà validi.

Il principale partito di opposizione dello Zimbabwe, Movimento per il cambiamento democratico (Mdc), non intende accettare i risultati diffusi dalla Commissione elettorale sulle elezioni presidenziale del 29 marzo scorso.
"Sembra che la Commissione sia determinata ad annunciare risultati che noi respingeremo sicuramente – ha detto alla France presse il rappresentante di Tsvangirai, Chris Mbanga – intendiamo respingerli semplicemente perché non abbiamo terminato il processo di verifica". La Commissione elettorale ha avviato oggi ad Harare un secondo round di discussioni sui risultati del voto.
L’Mdc sostiene di aver vinto le elezioni con il 50,3% dei consensi, mentre una coalizione di gruppi della società civile, Zimbabwe Election Support Network, ha reso noto subito dopo il voto che nessuno dei candidati ha superato la soglia del 50%. Per la prima volta, i risultati delle elezioni sono stati affissi alle porte dei 9.000 seggi sparsi nel Paese, come da accordo siglato da governo e opposizione prima del voto, con la mediazione del Presidente sudafricano Thabo Mbeki.

Mugabe. Il presidente dello Zimbabwe Robert Mugabe ha promesso ieri che rispetterà i risultati del secondo turno delle elezioni presidenziali e ha invitato l’opposizione a fare lo stesso. Lo ha riferito il ministro degli esteri senegalese, Sheik Tidiane Gadio, di ritorno dallo Zimbabwe dove ha svolto opera di mediazione nella crisi politica che attraversa il paese.
Gadio ha incontrato ieri Mugabe e si è intrattenuto con lui per due ore, chiedendogli che i risultati sia resi noti rapidamente i risultati del voto che a un mese dalle consultazioni non sono stati ancora resi noti, secondo il comunicato del governo sudanese.
"Mugabe ha assicurato che accetterà i risultati del secondo turno senza esitazione e ha invitato l’opposizione a fare lo stesso" ha detto Gadio.