Indica un intervallo di date:
  • Dal Al

Darfur: lo Stato del Sudan responsabile delle violenze secondo il Tribunale internazionale

"L’inte

Darfur
ro apparato dello Stato" sudanese è responsabile delle violenze compiute nel Darfur perché protegge e nasconde gli esecutori materiali dei crimini. E’ quanto denuncia il procuratore generale del Tribunale penale internazionale (Tpi), Luis Moreno Ocampo, nel suo rapporto sulla crisi nella regione del Sudan occidentale che sarà consegnato oggi al Consiglio di sicurezza dell’Onu. Nel rapporto, Ocampo chiede nuovamente all’organo dell’Onu, i cui rappresentanti sono attualmente impegnati in una missione nella regione, di fare pressioni su Khartoum perché consegni i due sudanesi ricercati dal Cpi per crimini di guerra e contro l’umanità nel Darfur: Ahmed Haroun e Ali Kushayb.

L’ambasciatore del Sudan presso l’Onu ha definito il rapporto di Ocampo "fittizio e viziato" e controproducente per le prospettive di pace. "Non permetteremo a nessuno dei nostri cittadini di essere processato all’Aia", ha commentato Abdalheem Mohamed. Intanto, proprio ieri la Ong internazionale in prima linea contro i genocidi nel mondo "Aegis Trust" ha reso pubblico un film di 17 minuti che contiene le testimonianze delle efferatezze compiute dai due uomini a cui, secondo il Cpi, Khartoum offre protezione. Ali Kushayb, uno dei leader delle milizie arabe Janjaweed, e Ahmad Harunm, attuale ministro per gli Affari umanitari, devono rispondere entrambi di 51 capi d’imputazione di crimini di guerra e contro l’umanità fra omicidi, persecuzioni, torture, deportazioni e stupri.