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Allarme di Mubarak: in Egitto popolazione più che raddoppiata nel 2050

La popolazione in Egitto potrebbe più che raddoppiare entro il 2050 e raggiungere i 160 milioni. Uno scenario, ha sottolineato il presidente Hosni Mubarak, che rischia di ostacolare lo sviluppo sociale ed economico del Paese, a meno di correttivi a un problema «scottante».

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Il leader egiziano, che già nelle ultime settimane di fortissime tensioni sociali per l’aumento esponenziale del prezzo dei generi alimentari aveva imputato alla crescita demografica il depauperamento delle risorse pubbliche, in un discorso trasmesso dalla televisione in occasione di una conferenza sull’andamento demografico ha ribadito che fare figli senza alcun freno costituisce la «più grande sfida» e «un ostacolo sostanziale» allo sviluppo.
Per gli esperti – ha proseguito Mubarak – iniziative di sensibilizzazione potrebbero rallentare la crescita e contenerla a 100 milioni entro il 2025 e 120 milioni entro il 2050.
In Egitto, il Paese più popoloso del mondo arabo, nasce un bambino ogni 23 secondi.

Negli ultimi trent’anni la popolazione è raddoppiata e oggi circa un terzo degli egiziani ha meno di 15 anni. Con una crescita demografica intorno al 7 per cento, secondo i dati ufficiali, il Paese sta facendo i conti con una disoccupazione allarmante e con un 40 per cento della popolazione che vive a ridosso della linea di povertà, indicata in due dollari al giorno.
L’aumento dell’inflazione significa che il costo della vita per una famiglia media è aumentato quest’anno del 50 per cento, stando alle stime del Pam, l’agenzia Onu per il programma alimentare mondiale.
Mubarak ha indicato nel miglioramento della condizione della donna e nella riduzione dell’analfabetismo le chiavi per contenere la crescita demografica. Come in altre circostanze, non si è spinto fino a proporre misure di controllo delle nascite in un Paese con profonde radici religiose, in maggioranza musulmano, ma con una significativa presenza di cristiani copti. Ma proprio ai leader religiosi, così come al governo, si è rivolto in passato affinchè «la gente fosse sensibilizzata al problema».