Indica un intervallo di date:
  • Dal Al

Zimbabwe, Tsvangirai: comandano i militari. No a Governo unità nazionale

Morgan Tsvangirai è certo di vincere le elezioni presidenziali nello Zimbabwe e non accetterà governi di unità nazionale. Il leader del Movimento per il cambiamen

Tsvangirai
to democratico, maggiore formazione di opposizione, ha convocato una conferenza stampa ad Harare per ribadire le sue accuse al presidente uscente Robert Mugabe, di nuovo candidato alla guida del paese.
Lo Zimbabwe «è di fatto governato da una giunta militare, 66 persone sono state uccise e 200 scomparse» dalle contestate elezioni di marzo, ha dichiarato. Nonostante il clima di violenza, Tsvangirai ècontrario a rinviare il ballottaggio delle presidenziali in programma il 27 giugno. «Nessuno può cambiare quel processo a meno che Mugabe non ammetta la sconfitta o crolli», ha detto.
Questo significa anche che è esclusa l’ipotesi «di un governo di unità nazionale da negoziare prima del secondo turno», ha sottolineato. A proporre come via di uscita dalla crisi la creazione di un esecutivo di grande coalizione era stato l’ex ministro delle Finanze Simba Makoni, sfidante di Mugabe alle elezioni di marzo.