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Vertice Cen-Sad (Stati sahariani): 3 miliardi $ di aiuti dalla Libia per le infrastrutture

Si è aperta ieri a Cotonou (Benin) la decima conferenza della Comunità degli stati sahariani e del Sahel (Cen-Sad)….

dedicata al tema "Sviluppo agricolo e sicurezza alimentare" nei 25 paesi membri dell’organizzazione. Tra gli argomenti all’ordine del giorno, oltre alla crisi alimentare, lo sviluppo di trasporti e infrastrutture e un’analisi delle attuali aree di crisi regionale come Sudan e Nigeria. Al vertice si parlerà anche della creazione di una Unione economica degli stati sahariani e del progetto del colonnello libico Muammar Gheddafi per la creazione di una forza militare congiunta (composta da 2000 soldati di Libia, Mali, Niger e Ciad) incaricata di garantire la sicurezza delle aree remote della regione sahelo-sahariana attraverso pattugliamenti transfrontalieri.
La Libia guarda a Sud. La Libia ha deciso di versare tre miliardi di dollari alla banca della Comunità degli stati sahelo-sahariani per sostenere progetti di sviluppo infrastrutturale. Stando a quanto appreso dalla France presse da una fonte vicina all’organizzazione, il denaro sarà versato alla Banca sahelo-sahariana d’investimento per il commercio (Bsic) e servirà a finanziare infrastrutture come strade e ponti nell’area del Cen-Sad. L’organizzazione è riunita da ieri a Cotonou per il suo decimo vertice. La stessa fonte ha sottolineato come la Cen-Sad sia "la più grande comunità economica in Africa, con circa 411 milioni di abitanti, pari al 48,2% della popolazione del continente", e un prodotto interno lordo (Pil) di circa 287 miliardi di dollari, cioè il 44% di quello africano. La Cen-Sad ha accolto ieri tre nuovi membri, Kenya, Mauritania e Sao Tome e Principe, che si vanno ad aggiungere agli altri 25: Libia, Burkina-Faso, Mali, Sudan, Ciad, Niger, Eritrea, Repubblica centrafricana, Senegal, Gambia, Gibuti, Nigeria, Tunisia, Marocco, Somalia, Togo, Guinea, Comore, Benin, Egitto, Guinea Bissau, Costa d’Avorio, Liberia, Ghana e Sierra Leone.