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Zimbabwe, Mbeki incontra Tsvangirai e Mugabe. Rice: intervenga l’Onu

A nove giorni del secondo turno delle elezioni presidenziali, Mbeki ha incontrato ieri sera anche il capo di Stato dello Zimbabwe, Robert Mugabe, 84 anni, al potere dal 1980. Al termine dell’incontro, tenuto a Bulawayo, la seconda città del paese, Mbeki non ha rilasciato alcun commento.
Nel pomeriggio il presidente sudafricano ha avuto un colloquio con il leader dell’opposizione, Morgan Tsvangirai, 56 anni, in vantaggio al primo turno delle elezioni. Il ballottaggio è in programma il prossimo 27 giugno.

Rice: intervenga l’Onu. Gli Stati Uniti chiedono a Paesi africani di muoversi perché il ballottaggio delle elezioni presidenziali nello Zimbabwe si svolga in condizioni democratiche. Il Segretario americano di Stato, Condoleezza Rice, ha chiesto ai «leader dell’Africa» un «messaggio forte» da inviare al Robert Mugabe, il presidente uscente sconfitto nelle politiche che si appresta a fronteggiare il capo dell’opposizione Morgan Tsvangirai. La questione delle regole democratiche delle elezioni «è materia del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite», ha detto la Rice conversando con il primo ministro del Kenya, Raila Odinga, che aveva proposto una missione di peacekeeping per assicurare allo Zimbabwe un voto davvero libero «È tempo -ha aggiunto il segretario di Stato, che i leader dell’Africa dicano a Mugabe che non può intimidire gli oppositori, metterli in galera, minacciarli con l’accusa di tradimento». Il riferimento è a Tsvangirai, fatto arrestare ripetutamente dal presidente durante la campagna elettorale.