Indica un intervallo di date:
  • Dal Al

Zimbabwe, opposizione e Mugabe aprono a dialogo

Il partito d’opposizione in Zimbabwe, il Movimento per il cambiamento democratico, si è detto pronto a dialogare con il presidente Robert Mugabe. Lo ha garantito il portavoce Nelson Chamisa, dopo la risoluzione approvata ieri dal vertice dell’Unione africana che chiede la formazione di un governo di unità nazionale. «Quello che abbiamo sempre detto è che vogliamo un accordo per la transizione, che crei le condizioni per elezioni libere e giuste», ha affermato Chamisa.

«Nessuna obiezione» da parte del presidente dello Zimbabwe, Robert Mugabe, a colloqui con il Movimento per il cambiamento democratico (Mdc) all’opposizione per la nascita di un governo di unitá nazionale. Lo ha sostenuto anche il presidente sudafricano Thabo Mbeki a radio SAfm, all’indomani delle dichiarazioni di fuoco del portavoce di Mugabe, George Charamba, a margine del summit dell’Unione africana di Sharm el-Sheikh. Mugabe, ha aggiunto Mbeki, «è totalmente assertivo riguardo alla cooperazione e al dialogo tra partiti politici dello Zimbabwe per individuare soluzioni alle sfide che hanno di fronte».
Anche l’arcivescovo sudafricano Desmond Tutu, premio Nobel per la Pace nel 1984, intervendo a una funzione anglicana a Cape Town ieri sera ha sostenuto che l’Mdc dovrebbe avere «un ruolo predominante» in un prossimo governo di unitá nazionale.
Il ministro dell’Informazione del governo di Robert Mugabe si è detto soddisfatto della risoluzione approvata dal vertice dell’Unione africana, che propone un governo di unità nazionale come soluzione alla crisi in Zimbabwe. «Questa risoluzione, cui diano il benvenuto, appoggia quanto affermato e sostenuto dal presidente Mugabe», ha affermato Sikhanyiso Ndlovu. «Il governo», ha aggiunto, «è pronto per aprire un dialogo con chiunque, un dialogo per l’unità nazionale in Zimbabwe».