Indica un intervallo di date:
  • Dal Al

Golpe in Mauritania, arrestati premier e presidente

Colpo di Stato in Mauritania. I militari hanno arrestato il presidente Sidi Ould Cheikh Abdallah, e il primo ministro Yahya Ould Ahmed Waghf. Secondo altre fonti tra gli arrestati vi sarebbe anche il ministro dell’interno. I militari sono entrati in azione dopo che il presidente Abdallahi ha deciso la sostituzione di diversi ufficiali di alto rango, nell’ambito di una crisi politica che sta attraversando il paese africano. In seguito all’azione dei militari, radio e televisione nazionali hanno cessato le trasmissioni. «È in corso in questo momento un vero e proprio colpo di stato in Mauritania»: è quanto ha annunciato un portavoce del presidente mauritano Sidi Ould Sheikh Abdallahi alla tv araba ‘al-Jazeera’. Il capo di stato si trova in questo momento insieme al premier Yahya Ould Ahmed El Waghf in stato d’arresto all’interno del palazzo presidenziale. Le forze delle guardie presidenziali e della polizia, fedeli ai golpisti, controllano tutti i punti chiave della città e per questo si ritiene che il golpe sia stato eseguito con successo.

Il colpo di stato è guidato dal capo di stato maggiore Mohammed Abdelaziz, dal capo delle guardie presidenziali e da altri due alti ufficiali licenziati oggi dal presidente Abdallahi. I primi sentori che ci sarebbe stato un golpe si sono avuti questa mattina, quando i nuovi ufficiali nominati al posto dei licenziati sono stati bloccati ai cancelli del palazzo presidenziale dagli uomini fedeli ai capi militari licenziati. Un analogo golpe militare era stato compiuto in Mauritania nella notte del 5 agosto 2005.