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Lopez Lomong, rifugiato del Darfur, portabandiera Usa a Pechino

Gli atleti americani hanno scelto, votando, il  loro portabandiera della loro nazionale olimpica alla cerimonia inaugurale di domani a Pechino. Non sarà un campione,

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  come il nostro Rossi. Sarà un mezzofondista, un uomo di fatica, da 1.500 metri, con poche chanches di vittoria. Ma è un simbolo. L’atleta americano più imgombrante di tutti per ciò che rappresenta. Si chiama Lopez Lomong, è un profugo sudanese. A 6 anni è riuscito a scappare da un campo profughi nel Darfur. I miliziani islamici volevano farne un baby soldato. Lui è scappato dal campo. Ha corso per 10 chilometri fino al confine. Continua a corrrere anche oggi, alle Olimpiadi, "perché la gente sappia cosa è accaduto in Sudan durante la guerra civile e cosa sta succedendo ancora oggi nel Darfur". Domani sfilerà con la doppia bandiera Usa e Sudan. Sul suo blog scrive "Chiedo alla Cina di smettere di uccidere persone innocenti".