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Kenya, Marocco ed Etiopia. L’Africa vince la maratona olimpica

Podio olimpico africano alla maratona che ha chiuso i Giochi olimpici di Pechino. Il keniano Samuel Wansiru ha vinto l’oro. Argento per il marocchino Jaouad Gharib. Bronzo all’etiope Tsegay Kebede.
Kebede ha conquistato il terzo posto superando il connazionale Deriba Merga sulla pista dell’atletica dello stadio del Nido d’Uccello a circa 200 metri dal traguardo. Fuori dal podio i tre azzurri in gara.
Stefano Baldini, 37enne oro ad Atene 2004, è stato il migliore degli italiani con il 12esimo posto a 6’53" dal vincitore.Quindicesimo Ruggero Pertile, arrivato a pochi secondi dall’ex olimpionico azzurro.
Ottaviano Andriani si è classificato 23esimo a 9’38" dal 21enne Wansiru.
Il vincitore kenyano, entrato nel gruppo di testa al passaggio dei 20 chilometri, ha tagliato il traguardo con un tempo superiore di oltre due minuti rispetto al record del mondo stabilito lo scorso anno dall’etiope Haile Gebrselassie in due ore, quattro minuti e 26 secondi.
La maratona odierna, che ha chiuso il programma dell’atletica, ha visto Baldini perdere subito contatto dai migliori. L’oro di Atene 2004 ha accusato un ritardo di 50" ai 5 chilometri, continuando ad accumulare distacchi di poco inferiori al minuto ogni 5.000 metri. La svolta della gara al chilometro 30, con la selezione dettata da Wansiru e Merga, ripresi poco dopo dal solo Gharib. Passaggio cruciale anche per il campione kenyano Lel, passato dall’eritreo Yonas Kifle prima di ritrovare il passo nel finale con un distacco incolmabile dai migliori. Netta l’affermazione di Wansiru, che dopo avere staccato Merga ha progressivamente allungato anche su Gharib volando verso la sua prima affermazione in carriera alle Olimpiadi.