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Zimbabwe, vicino accordo per governo unitario

In Zimbabwe sarebbe vicino l’accordo tra opposizione e il partito del presidente-dittatore Robert Mugabe per la formazione di un Governo unitario.

Mugabe si è detto «ottimista» sulla possibilità di concludere entro oggi un accordo con l’opposizione del Movimento per un cambiamento democratico (Mdc), durante un incontro con la stampa davanti all’albergo di Harare che, da lunedì, ospita i negoziati con la mediazione del presidente sudafricano Thabo Mbeki per sbloccare la crisi politica in cui il Paese africano è piombato da oltre due mesi in seguito alla rielezione di Mugabe.
Tutte le parti, che ieri hanno dato vita a una maratona negoziale iniziata nel pomeriggio, hanno espresso giá durante la notte il proprio ottimismo sulla possibilità di firmare un’intesa al più presto. Sia il leader dell’opposizione Morgan Tsvangirai che Arthur Muthambara, capo della fazione dell’Mdc che si è scissa ed è uscita dal partito, hanno confermato che nelle trattative permangono «divergenze solo su un paio di questioni». I media zimbabwani, citati dall’agenzia di stampa missionaria ‘Misna’, parlano già di data storica.
I colloqui dello Zimbabwe tuttavia hanno già in passato riservato sorprese, con repentini cambi di fronte e retromarce improvvise delle parti, e non resta che attendere l’annuncio ufficiale. Oltre alle dichiarazioni, comunque, va segnalata la decisione di rinviare a domani il vertice della ‘troika’ della ‘Comunità di sviluppo dei paesi dell’Africa australè (Sadc) che si occupa della crisi zimbabwana e che si sarebbe dovuta riunire oggi per ascoltare la relazione del mediatore Mbeki sull’andamento dei colloqui.

  • Giovanni |

    Lungi dal fare polemiche ma Mugabe al pari di Mobutu Amin ed altri sono attaccati al potere e queste iniziative servono solo a prendere tempo e a prendere in giro una comunità internazionale che troppo spesso ignora che in Africa si combattono guerre e vi sono regimi dittatoriali che opprimono i popoli.

  • Riccardo Barlaam |

    caro Giovanni, io semplicemente riporto delle notizie che nessuno pubblica. Senza aggiungere altro. E’ vero che Mugabe è un dittatore sanguinario. E’ vero che lo Zimbabwe è un posto dove tutti potrebbero vivere da ricchi per quello che c’è nel sottosuolo ed è vero anche che è il Paese dove è più bassa l’aspettativa di vita della popolazione attiva (che in media non arriva a 40 anni per l’Aids e per Mugabe). Ma il fatto che ci sia stato un accordo tra opposizione e partito di Mugabe è una notizia importante. Anche se pure io come lei ho i dubbi che qualcosa possa cambiare realmente.

  • Giovanni |

    E’ inutile che ci prendiamo in giro con queste notizie e queste aperture, non ci potrà mai essere cambiamento in Zimbabwe finchè ci sarà Mugabe.

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