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Zimbabwe, firmato l’accordo. Tsvangirai premier

Dopo sei mesi di duri scontri politici, il presidente dello Zimbabwe Robert Mugabe e il leader dell’opposizione Morgan Tsvangirai hanno firmato oggi ad Harare un accordo di governo per la condivisione di poteri. L’accordo prevede che Mugabe mantenga l’incarico di presidente e Tsvangirai assuma quello di premier.

All’evento, mediato dal presidente sudafricano Thabo Mbeki, ha partecipato anche il leader di un gruppo staccatosi dal Mcd, Arthur Mutambara, che dovrebbe assumere il mandato di vicepremier.
Anche se rimangono irrisolte molte questioni su come verrà messo in pratica tale accordo, Mbeki si è detto fiducioso, dichiarando che la condivisione di poteri potrà permettere allo Zimbabwe di risollevarsi dopo mesi di crisi. Il leader dell’opposizione dello Zimbabwe, Morgan Tsvangirai, divenuto Capo del governo, ha lanciato un appello ai partiti politici rivali affinché possano lavorare tutti insieme per l’unità del Paese.
"Io, come Premier del Paese, chiedo allo ZANU-PF e al MDC l’unità dello Zimbabwe. Le divisioni appartengono al passato", ha affermato Tsvangirai nel suo primo discorso da Primo ministro dopo la sigla dell’accordo.