Indica un intervallo di date:
  • Dal Al

Somalia, 12mila profughi da Mogadiscio

Almeno 12mila persone, secondo una stima dell’Alto commissariato per i rifugiati delle Nazioni Unite (Unhcr) dalla scorsa settimana hanno lasciato le loro case a Mogadiscio a causa dell’intensificarsi dei combattimenti nella capitale somala.  «È una stima molto al ribasso», ha spiegato Catherine Weibel, portavoce dell’Unhcr. Almeno la metà di questi 12.000 profughi hanno cercato rifugio nella stessa Mogadiscio, mentre il resto ha raggiunto Afgoye, a circa 30 km a sudovest.

In quest’ultimo scontro sono rimaste ferite più di 110 persone, tutte ricoverate nei due ospedali di Mogadiscio. Molti sarebbero però, secondo la Croce rossa internazionale, i feriti che non sono riusciti a raggiungere le strutture di soccorso. Secondo la Bbc i ribelli legati alle corti islamiche stanno conquistando posizioni e hanno già diverse teste di ponte nel centro della città mentre le truppe governative sostenute dai rinforzi etiopi sembrano costrette alla ritirata. I ribelli islamici avrebbero preso di mira anche le truppe della forza di pace dell’Unione africana concentrando gli sforzi offensivi sulla posizione k4, uno strategico nodo di raccordo realtivamente ai collegamenti tra l’aeroporto internazionale e il palazzo presidenziale. Le truppe dell’Ua non hanno subito perdite ma sono praticamente tagliate fuori gioco consentendo ai ribelli di proseguire nella loro avanzata.

  • Giovanni |

    Alla fine le vittime sono sempre molte di più in questi conflitti. La Bbc manda i suoi inviati in quelle zone, ma gli inviati dei nostri telegiornali dove stanno?

  Post Precedente
Post Successivo