Indica un intervallo di date:
  • Dal Al

Sudafrica, scissione nell’Anc. I sostenitori di Mbeki creano nuovo partito

I sostenitori dell’ex presidente sudafricano Thabo Mbeki rompono gli indugi e si preparano a uscire dall’African National Congress per varare una nuova formazione politica. L’annuncio – per ora non formalizzato – viene da uno dei fedelissimi di Mbeki, l’ex ministro della difesa Mosiuo Lekota (nome di battaglia: ‘terrore’) che in mattinata ha tenuto un discorso trasmesso in diretta dalla tv nazionale.
Nel discorso, Lekota ha accusato di vertici dell’Anc di non essere democratici rimproverando a Zuma e ai suoi di aver alimentato tensioni di tipo tecnico solo per conquistare il potere. "Il tribalismo – ha accusato – è ancora il pericolo più grave per il nostro paese e il nostro popolo". Sulla questione della creazione di un nuovo partito, pero’, Lekota è rimasto sul vago, limitandosi ad osservare sarcastimaente che "siamo alle pratiche di divorzio, si direbbe".

Al discorso di oggi non era presente l’ex presidente Mbeki e Lekota non ha specificato se Mbeki sia coinvolto nel progetto di formare un nuovo partito.
La mossa dei sostenitori di Mbeki rischia così di aggravare ulteriormente la crisi politica sudafricana. Ieri sera il grande rivale di Mbki Zuma, parlando a davanti a una platea di uomini d’affari, aveva detto che in caso di scissione il nuovo partito non avrebbe comunque avuto davanti a sè unavita facile. "se spaccheranno l’Anc lo faranno solo d’impulso, per pura rabbia, il nuovo partito è destinato a morire molto presto".
Sia come sia, se Lekota varerà un nuovo partito la sua sarà comunque una lotta contro il tempo. Le elezioni – che si terranno all’inizio del 2009 – sono infatti molto vicine e sembra difficile che una nuova formazione politica possa riuscire a radicarsi in questo lasso di tempo e arrivare a rappresentare una seria sfida per l’Anc di Zuma e del presidente ad intermim Mutlante.
Oggi, Lekota ha comunque voluto ribadire un nodo politico. La "vera Anc", ha detto stamattina, in pratica siamo noi. "Ho detto ai miei compagni che non possiamo l’African National Congress.
Noi siamo l’African national congress perché il nostro gruppo è ancora legato ai valori e ai principi dell’Anc. È l’attuale leadership che ha mostrato di non essere più fedele a quei valori e a qualle politiche".

  • Giovanni |

    Una storia che abbiamo già vissuto qui in Italia quando il vecchio PCI si spaccò nel 90 creando Rifondazione Comunista e il PDS, certo l’ANC rappresenta per i neri sudafricani il simbolo della lotta contro l’apartheid e il riscatto, il problema è che forse alcune cose non hanno più ragione di essere e probabilmente la nuova generazione di leader del partito che non ha vissuto l’apartheid sente quei valori lontani e si sono fatti portatori di altri.

  Post Precedente
Post Successivo