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Zimbabwe, inflazione al 231.000.000%

Il tasso annuale di inflazione dello Zimbabwe ha toccato a luglio il livello record di 231 milioni per cento, contro gli 11,2 milioni di giugno. E’ quanto riporta oggi il quotidiano filo-governativo The Herald, citando i dati dell’Ufficio centrale di Statistica.
"Questo significa che in media quest’anno a luglio il prezzo dei beni è stato 231 milioni di volte più alto di 12 mesi fa – scrive il quotidiano – a guidare l’aumento dell’inflazione sono stati il costo del pane e dei cereali". Il costo di una pagnotta di pane oscilla oggi tra i 7.000 e i 10.000 dollari zimbabwiani.
La grave crisi economica che affligge lo Zimbabwe ha determinato una penuria di prodotti alimentari, carburante e di tutti i beni di prima necessità. I prezzi di beni e servizi registrano rincari su base quotidiana. L’economia ha subito una contrazione di circa il 50% negli ultimi 10 anni in tutti i settori, scrive ancora il quotidiano. Il tasso di disoccupazione è vicino all’80%. Gli economisti sperano che la formazione di un governo di unità nazionale, ancora in fase di definizione, possa favorire la ripresa dell’economia.

Secondo uno studio condotto dalle Nazioni Unite, ci vorranno 12 anni per riportare lo Zimbabwe ai livelli raggiunti nei primi anni ’90, quando era ancora ‘il granaio dell’Africa’, per una spesa di circa 5 miliardi di dollari.
Per far fronte a questa situazione, la popolazione ricorre da mesi al baratto, al denaro delle rimesse in valuta straniera e a buoni benzina, mentre alcune aziende pagano parte degli stipendi dei loro lavoratori con generi alimentari. Il mese scorso, la Banca centrale ha autorizzato il ricorso al dollaro Usa e al rand sudafricano. Stando ai dati diffusi ad agosto dell’istituto finanziario, la somma delle rimesse è aumentata del 226% nel primo semestre 2008, toccando i 45 milioni di dollari americani in sei mesi.

  • Giovanni Di Silvestre |

    Mi chiedo se è stato saggio da parte di Mugabe allora mandare via gli agricoltori bianchi che sostenevano l’economia di quel paese.

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