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Congo, morto il capo dei ribelli Nkunda? Emergenza umanitaria

L’ex generale pastore Laurent Nkunda, capo dei ribelli congolesi del Cnpd (Consiglio nazionale per la pace e lo sviluppo) sarebbe morto ieri per un infarto in un ospedale di Kigali, la capitale del Ruanda. Lo ha comunicato il portavoce del Cnpd, secondo quanto riferisce il quotidiano belga ‘le Soir. La situazione umanitaria è catastrofica nel Nord Kivu.

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A Goma e nella sua regione, nell’est della Repubblica democratica del Congo (Rdc), due ospedali sono stati saccheggiati. Decine di migliaia di persone continuano a fuggire dai combattimenti. Il fatto che i profughi siano in perpetuo movimento rende molto difficili le operazioni di aiuti. La Croce rossa mantiene, nonostante la situazione, tutto il suo personale a Goma dove vuole inviare un chirurgo di rinforzo a quello di cui dispone sul posto, ha aggiunto ancora Izard. Gli sfollati da Kibati, a nord di Goma, cacciati dall’offensiva ribelle, sono diretti a sud ovest per rifugiarsi nei due campi di Mugunga, sulla direttiva Goma-Sake, secondo informazioni ottenute dall’Icrc. Altri civili in fuga continuano ad affluire dalla regione di Rutshuru a Kanyabayonga, nel nord, e più a est verso Nyamilina. "

Al centro d.Bosco di Goma sono rimasti 4 volontari italiani, una ragazza francese, padre Mario che cercano di proteggere i 350 bambini (50 con meno di tre anni) che non hanno nessuno e sarebbero abbandonati a se stessi. Sono rimasti pure i collaboratori africani che continuano a dar da mangiare a tremila persone al giorno. Ecco la testimonianza del missionario salesiano

Rice telefona a presidente Rwanda. Il segretario di Stato americano, Condoleezza Rice, ha telefonato al presidente del Ruanda, Paul Kagame, e al ministro degli Esteri belga, Karel de Gucht, per discutere della grave situazione venutasi a creare nella Repubblica Democratica del Congo. Nello stesso tempo la portavoce della Casa Bianca, Dana Perino, ha riferito che il segretario Rice ha preso contatti nei giorni scorsi anche con il segretario generale delle Nazioni Unite, Ban Ki-moon, in merito alla missione che l’incaricato Onu per gli Affari Africani, Jenday Frazer, e il consigliere della Casa Bianca Robert Pittman hanno cominciato oggi in Congo. I due diplomatici hanno in programma colloqui a Kinshasa con il presidente della Repubblica Democratica del Congo, Laurent Kabila, e colloqui a Kigali con dirigenti ruandesi. Il portavoce del Dipartimento di Stato Usa ha peraltro precisato che a Kigali l’incaricato dell’Onu non ha intenzione di incontrarsi con rappresentanti delle forze ribelli. Jenday Frazer – ha detto Robert Wood – parlerà «solo con coloro che a suo avviso lei ritiene di dover incontrare per cercare di ridurre la tensione nella regione». A Gomaregna una situazione di calma precaria, alcuni soldati dell’esercito e della missione Onu pattugliano le strade, ma nessuno sa bene cosa aspettarsi per le prossime ore.