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Algeria, terroristi uccidono sindaco in Cabilia

Il presidente dell’assemblea popolare comunale (APC, sindaco) del villaggio di Timezrit, vicino a Bejaia, in Cabilia, è stato assassinato da un gruppo terroristico. Lo riferisce un comunicato del ministero dell’interno. Fathe Bouchibane era stato rapito l’altro giorno alle 18:45 lungo una strada vicino a Tifra, sempre nella stessa zona. «Le forze di sicurezza», continua il comunicato, «hanno ritrovato il veicolo del presidente bruciato e dopo alcune ricerche anche il corpo». Non è la prima volta che i gruppi islamici armati algerini, tra tutti Al Qaida per il Maghreb islamico (ex Gruppo Salafita per la predicazione e il combattimento), prendono di mira personalità politiche.

Nel febbraio del 2007 l’ex sindaco del villaggio di Benchouda, vicino a Boumerdes (60 km ad est di Algeri), sempre nella regione berbera, Yakoubi Kelifa, è stato ucciso davanti a casa da un gruppo di uomini armati.
Qualche mese prima Rabah Aissat, presidente dell’Assemblea popolare della prefettura di Tizi Ouzou, il capoluogo della Cabilia, è stato assassinato da un commando in un bar del suo villaggio natale.
La Cabilia resta la regione più insanguinata dagli attacchi del braccio maghrebino di Al Qaida che non esita a colpire, anche nella capitale e in altre zone del paese, con attentati kamikaze e falsi posti di blocco.
Negli ultimi mesi, il fenomeno dei rapimenti a scopo d’estorsione sta diventando allarmante creando il panico tra la popolazione cabila. Ieri, scrive la stampa algerina, un commerciante di 32 anni, è stato sequestrato da uomini armati di kalashnikov. Nella sola zona di Tizi Ouzou 35 persone sono state rapite dall’inizio di quest’anno. Dodici condanne a morte, in contumacia, sono state emesse dal tribunale criminale di Boumerdes nei confronti di altrettanti accusati di aver preso parte all’attentato con un auto imbottita di esplosivo, lo scorso 29 gennaio, ai danni del commissariato di polizia di Thènia, nei pressi di Boumerdes, località ad una cinquantina di chilometri ad est di Algeri.
L’esplosione uccise tre persone, ferendone diverse altre; ingenti i danni materiali. L’attentato venne rivendicato dal gruppo di Al Qaida per il Maghreb islamico. Oltre alle 12 condanne a morte il tribunale ha emesso sentenze, varianti da 18 mesi a venti anni di carcere, a carico di altre nove componenti il gruppo. Tre le assoluzioni. Migliaia di persone hanno portato in Algeria l’ultimo saluto a Fatah Bouchibane, sindaco del villaggio di Timezrit, vicino a Beajaia, in Cabilia, assassinato mercoledì da un gruppo di uomini armati.
Fin dalle prime ore del mattino, scrive la stampa algerina, migliaia di persone tra cui una delegazione dell’RCD (Raggruppamento per la cultura e la democrazia), guidata dal segretario del partito d’opposizione Said Sadi, ma anche personalità politiche, rappresentanti di sindacati e associazioni provenienti da diverse regione dell’Algeria, sono arrivate a Timezrit per assistere ai funerali.
Bouchibane, dell’Rcd, principale partito della Cabilia insieme al Fronte delle forze socialiste (Ffs), era stato fermato ad un falso posto di blocco messo su da presunti terroristi mercoledì nel tardo pomeriggio tra Taourirt e Ighil, sempre nella regione berbera. L’ex-insegnante di francese al liceo del villaggio, 39 anni e padre di 4 figli, scrive Libertè, è stato fatto scendere dall’auto ed è stato ucciso all’istante con due colpi alla testa.