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Somalia, messaggio di al-Zawahiri (al Qaeda) per jihad

«I mujahidin non devono lasciare le armi ma proseguire il jihad anche contro questo nuovo governo sorto per compiacere gli Stati Uniti». È questo l'appello lanciato oggi dal numero due di al Qaeda, Ayman al-Zawahiri, in un messaggio audio della durata di 25 minuti, dal titolo «Da Kabul a Mogadiscio». Il documento, che porta la data del mese in corso, è stato diffuso come al solito attraverso i principali forum islamici in Internet. Al suo interno non vi è alcun riferimento all'attentato compiuto ieri a Mogadiscio contro i caschi blu dove sono morte 11 persone.



«Il primo argomento che voglio affrontare con voi – afferma al-Zawahiri – riguarda la Somalia. Di recente ci sono state in quella zona importanti evoluzioni, una delle quali riguarda i passi in avanti verso la vittoria dell'Islam, che si stanno compiendo dopo aver cacciato gli invasori dal paese e dispiegato i mujahidin imponendo la sharia e occupando l'importante cittá di Baidoa, che era sede del parlamento somalo. Ma il secondo avvenimento importante riguarda il complotto ordito dagli invasori crociati che combattono il jihad e che hanno dato vita a un governo che intende compiacere gli americani e non applicare la sharia. Per questo è stato sostenuto dall'Onu e dagli Stati Uniti, così come lo è stato quello precedente di Abdullah Yusuf».  Il medico egiziano invita quindi a non collaborare con l'esecutivo presieduto dall'islamico moderato Ahmad Sharif, ma di proseguire con il jihad e di attaccare in particolare le truppe del contingente di pace africano presenti in Somalia. «I mujahdin in Somalia sanno come respingere questo complotto – prosegue – e hanno annunciato con chiarezza di non voler collaborare con il governo e di non voler deporre le armi con l'obiettivo di creare uno stato islamico e che combatteranno contro questo governo degli americani come lo hanno fatto in passato contro gli etiopi e contro i signori della guerra e che per loro non c'è differenza tra gli invasori etiopi, kenioti, ugandesi o del Burundi, perchè ogni esercito miscredente che invade il paese deve essere cacciato».
Al-Zawahiri invita quindi i somali a respingere la costituzione del governo transitorio definita «laica» e chiede: «Perchè avete sacrificato migliaia di martiri per la sharia per poi accettare oggi chi vi propone una costituzione laica che non prevede la legge divina? Come potete creare un governo unitario con chi combatte la sharia? Abbiamo forse dimenticato che l'America è il nemico dei musulmani e dell'Islam, che ha ucciso decine di migliaia di somali per mano degli eserciti suoi complici».