Indica un intervallo di date:
  • Dal Al

Mauritania, Gheddafi cerca di risolvere crisi dopo golpe

Il leader libico e presidente dell'Unione africana (Ua) Muammar Gheddafi ha avviato a Nouakchott una serie di colloqui con i protagonisti della crisi politica che scuote la Mauritania dal golpe del 6 agosto.
Ieri sera Gheddafi ha incontrato il presidente dell'Alto consiglio di Stato (organo dirigente della giunta al potere), il generale Mohamed Ould Abdel Aziz, secondo fonti diplomatiche libiche. Hanno discusso "a lungo della crisi e dei mezzi per trovare una soluzione conforme agli interessi della Mauritania".
I due uomini si erano già incontrati la settimana scorsa in Libia, ma non era filtrata alcuna indicazione sui loro colloqui.



Oggi il colonnello dovrebbe inoltre incontrare altri protagonisti della crisi, tra cui i rappresentanti del Fronte Nazionale per la difesa della democrazia (Fndd), una coalizione composta da partiti, ong e sindacati che sostengono il ritorno al potere del presidente rovesciato Sidi Ould Sheikh Abdallahi.
Dovrebbe vedere anche il capo dell'opposizione sotto il precedente regime Ahmed Ould Daddah.
Ould Sheikh Abdallahi e Ould Daddah hanno già incontrato il leader libico la settimana scorsa a Tripoli. Tutte le parti hanno confermato la loro disponibilità a contribuire al successo della mediazione di Gheddafi, incaricato per questa missione da un gruppo di contatto sulla Mauritania durante una riunione a Parigi il 20 febbraio scorso.
Gheddafi ha deciso di rinviare a mercoledì un discorso previsto oggi davanti al Parlamento della Mauritania, nonchè un incontro con un gruppo di donne. Arrivato ieri a Nouakchott, il colonnello nel pomeriggio celebrerà una preghiera nella capitale in occasione della festa del Maouloud (la nascita del profeta Maometto), alla presenza di oltre 2mila invitati da tutto il mondo e diverse centinaia di mauritani.