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Nigeria, manager americano ammette pagamento tangenti a politici locali

Un ex dirigente dell'azienda Usa di costruzioni Halliburton, Albert Jack Stanley, è pronto a collaborare con le autorità nigeriane nell'inchiesta sulle tangenti da 180 milioni di dollari versate dalla società americane a politici locali. Amico di vecchia data dell'ex Vicepresidente Usa Dick Cheney, Stanley viene ritenuto dagli inquirenti il manovratore delle operazioni di corruzione, avvenute dal 1994 al 2004.

L'avvocato di Stanley, Larry Veselka, ha dichiarato al quotidiano nigeriano The Guardian che il suo assistito è pronto a testimoniare contro i funzionari locali coinvolti, se invitato dal governo locale e se il governo americano darà il via libera a questa collaborazione. "Farà qualsiasi cosa il governo Usa gli chiederà di fare", ha detto il legale. Quando scoppiò lo scandalo, Stanely era l'amministratore delegato di KBR, la consociata di Halliburton che pagò per 10 anni gli appalti avuti dalla Nigerian Liquefied Natural Gas.
Gli investigatori Usa hanno rintracciato a Zurigo, in Svizzera, 150 dei 180 milioni di dollari pagati da Halliburton alle autorità nigeriane. Nel giorni scorsi, il ministro della Giustizia di Abuja, Michael Kase Aondoakaa, ha chiesto alle autorità Usa di rendere note le generalità dei funzionari nigeriani coinvolti nella vicenda. Halliburton ha già ammesso di aver versato tangenti alle autorità nigeriane dal 1994 al 2004.