Indica un intervallo di date:
  • Dal Al

Darfur, capo dei ribelli davanti a corte Aja

Il capo di un gruppo ribelle del Darfur, Bahar Idriss Abou Garda, si è presentato oggi davanti alla Corte penale internazionale dell'Aia (Cpi), dalla quale è accusato di crimini di guerra per un attacco ai danni dei soldati della forza di pace, due anni fa, nel quale furno uccisi 12 soldati dell'Unione africana.

Abou Garda, 41 anni, presidente del Fronte unito di Resistenza (URF), si è presentato volontariamente davanti al tribunale, arrivando oggi nei Paesi Bassi a bordo di un volo di linea proveniente dall'Africa.
Il 29 settembre del 2007 un gruppo di circa un migliaio di guerriglieri, fra cui gli uomini di Abou Garda, hanno attaccato la base della Missione dell'Unione africana in Sudan a Haskanita, nel nord del Darfour: nell'attacco persero la vita 12 soldati e diversi altri furono feriti.
Il Darfur, nell'ovest del Sudan, è teatro dal 2003 di una sanguinosa guerra civile, costata la vita ad oltre 300.000 persone, con 2,7 milioni di profughi e sfollati, secondo stime dell'Onu.