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Somalia, ferito il capo delle truppe governative

Il capo dell'esercito del governo transitorio somalo, Yusuf Hussein Uthman, è stato ferito ieri durante i combattimenti avvenuti a Mogadiscio con i ribelli islamici dei 'Giovani mujahidin'. Secondo quanto rivela il giornale arabo 'al-Sharq al-Awsat', che cita fonti vicine al presidente somalo Ahmad Sharif, l'ufficiale è stato ferito in modo non grave dal lancio di un razzo Hawn diretto proprio contro di lui.

Sembra che il governo somalo abbia cercato di non far trapelare la notizia per non abbassare il morale dei propri soldati che combattono contro i ribelli islamici nella periferia della capitale. Inoltre lo stesso Sharif si sarebbe lamentato ieri del mancato arrivo dei rifornimenti militari richiesti nei gorni scorsi ai paesi africani confinanti. Il presidente è preocupato anche per il fatto che, da circa due giorni, attende invano le risposte dei paesi della regione (Yemen, Etiopia, Gibuti e Kenya), ai quali ha chiesto un invio urgente di truppe nel paese per difendere il suo governo dall'avanzata islamista. Secondo la fonte vicina a Sharif, «se questi governi non risponderanno ai suoi appelli daranno ai terroristi di tutto il mondo il via libera a venire in Somalia, considerando questo paese come luogo sicuro».
Intanto i miliziani dei 'Giovani mujahidin' hanno distribuito ieri in città un video di propaganda jihadista per cercare di reclutare nuovi giovani tra le loro fila. Sembra si tratti del videotestamento del kamikaze entrato in azione a Beledweyn la scorsa settimana, le cui foto sono già su Internet. Secondo il giornale arabo i ribelli islamici sono ormai a soli due chilometri di distanza da Villa Somalia, il palazzo presidenziale di Mogadiscio.