Indica un intervallo di date:
  • Dal Al

Somalia, scontri tra ribelli e forze governative: almeno 18 morti

Non si fermano nemmeno nelle festività per la fine del Ramadan i combattimenti in Somalia tra ribelli islamici e il governo transitorio del presidente Ahmad Sharif. Violenti scontri si sono registrati stamane, secondo quanto riferisce la tv araba 'al-Jazeerá, nella zona sud-est del paese africano, a poca distanza dal confine con l'Etiopia, nei quali si registrano almeno 18 morti.



Combattimenti sono iniziati questa mattina anche nella periferia meridionale di Mogadiscio, più precisamente nel quartiere di Darkenley, dove i 'Giovani mujahidin' hanno attaccato alcune basi militari del governo. Secondo la radio locale 'Shabell', al momento si registrano già diversi feriti. Gli scontri sono avvenuti in particolare nella cittadina di Yet, che si trova lungo il confine con l'Etiopia. Secondo quanto riferisce la tv araba 'al-Jazeerá, ad attaccare per primi sono stati i miliziani ribelli dei Giovani Mujahidin, che nel corso del conflitto a fuoco non sono però riusciti ad assumere il controllo della cittadina.
Un portavoce del gruppo islamico ha rivelato alla tv qatariota che motivo dell'attacco sarebbe «la presenza continua di truppe dell'esercito etiope nella zona».
Delle 18 vittime di questo conflitto a fuoco sembra che sei fossero ribelli e quattro miliziani governativi, mentre il resto sarebbero civili che vivevano nella zona.