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Egitto: 100 ragazze con velo espulse da casa dello studente

In ottemperanza dei una circolare del ministero dell'Istruzione Superiore egiziana che vieta il velo integrale nelle scuole, la Casa dello Studente dell'Università del Cairo per l'inizio dell'anno scolastico appena iniziato ha espulso 100 studentesse che portano il Niqab dalla sua struttura.
E' quanto scrive oggi il quotidiano panarabo edito al Hayat, che riporta la dura presa di posizione della direttrice che ha minacciato di non riammettere le 'Munaqqabat' (niqabbiste -ndr) "neanche se lo toglieranno dentro la residenza" universitaria" che le ospita.

Secondo il quotidiano egiziano, al Akhbar, La decisione del ministro, Yousri al Gamal, di applicare le direttive di interdire il Niqab (velo integrale che fa vedere solo il viso della donna -ndr) nei licei e negli atenei avviene per la volontà di "riattivare" un decreto governativo del 1995 che vieta di indossare il velo integrale in tutte le università del Paese escluse quelle religiose.
Ma a rilanciare fortemente le polemiche sul controverso argomento è stato lo stesso imam dell'Università religiosa al Azhar del Cairo, lo Sheikh Mohammed Sayyed Tantawi. L'alta autorità islamica, la settimana scorsa, durante una visita ad un liceo religioso aveva costretto una alunna di togliersi il Niqab e subito dopo aveva annunciato le sue intenzioni di mettere al bando dalle scuole islamiche, il velo integrale definendolo "un'usanza tribale che non ha nulla a che vedere con l'Islam".
La decisione dell'imam ha provocato una estesa protesta in tutto il mondo islamico e rischia di trasformare questo anno all'"anno del Niqab", come scrive oggi al Hayat. Ma le autorità del Cairo confortate dall'orientamento della somma autorità islamica egiziana, sembra decisa a andare avanti nonostante l'alzata di scudi degli islamici.
Il ministero attribuisce il divieto del Niqab anche a "motivi di sicurezza". Alle richieste di "accertare l'identità delle ragazze che portano il Niqab con guardiani donne all'ingresso", Bahija Abu al Aeinien, direttrice della Casa dello Studente è lapidaria: "nessuna scorciatoia, il divieto di risiedere qui sarà in vigore per tutte le niqabiste, anche se queste accetteranno di togliere il loro velo all'interno della residenza".