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Tunisia: quinto mandato per Ben Ali rieletto presidente con l’89% dei voti

Il presidente tunisino Zine Al Azidine Ben Ali, 73 anni, è stato ufficialmente rieletto per un quinto mandato con l'89,62% dei suffragi. I risultati definitivi delle elezioni presidenziali sono stati resi noti dal ministero dell'Interno tunisino.
Dovrebbe essere l'ultimo mandato di Ben Ali: una modifica costituzionale del 2002 ha stabilito a 75 anni l'età massima per i candidati alle elezioni.

 Solo con qualche punto percentuale in meno i pronostici della vigilia sono stati confermati: con l'89,62 percento il presidente Zine Al Abidine Ben Ali, 73 anni, ha vinto le elezioni presidenziali e si avvia a governare la Tunisia per altri cinque anni dopo 22 anni di potere.
Secondo i dati forniti dal ministero i suoi tre avversari hanno ottenuto il restante 10,38 : Ahmed Inoubli dell'Unione democratica unionista (Udu) ha avuto il 3,8 per cento, Mohamed Bouchiha del Partito di Unità popolare (Pup) il 5,01 e ad Ahmed Brahim del partito Ettajdid, considerato il solo avversario, è andato 1,57 percento dei voti.
La percentuale dei votanti è stata dell'89,4 per cento.
Per Ben Ali dovrebbe essere l'ultimo mandato in base alla modifica costituzionale che nel 2002 ha fissato a 75 anni l'età massima per la candidatura alla guida dello Stato e che gli ha permesso di accedere al quinto mandato.

"La Tunisia ha bisogno di un cambiamento democratico". La Tunisia ha "bisogno di un vero cambiamento democratico". Lo ha affermato Ahmed Brahim, uno dei candidati sconfitti alle presidenziali da Zine El Abidine Ben Ali, riconfermato per la quinta volta consecutiva, alla guida del Paese. "La campagna elettorale ha mostrato che la Tunisia ha bisogno di un vero cambiamento democratico. Serve un Paese più aperto, più pluralista", ha detto Brahim, dopo la pubblicazione dei risultati ufficiali del voto di ieri che hanno visto la vittoria del presidente uscente, Ben Ali, con l'89,62% dei consensi davanti a Mohamed Bouchiha con il 5,01%, ad Ahmed Inoubli con il 3,80% e ad Ahmed Brahim con l'1,57%. Malgrado questo successo schiacciante i risultati, confrontati con i dati del passato, mostrano che il consenso intorno al capo dello Stato si sta lentamente erodendo. Dalle vittorie alle prime elezioni con oltre il 99% si è passati al 94% del 2004 fino ad arrivare all'89,62% di ieri.
"La situazione non è diversa da quella del 2004", ha detto il leader del partito Ettajdid. Brahim, la cui formazione ha ottenuto due seggi in Parlamento, ha intenzione di convocare il suo ufficio politico per fare un bilancio dello scrutinio appena concluso. "Sono contento di aver condotto una campagna difficile.
Non mi rimprovero nulla di questa battaglia. Continueremo ad andare avanti per la costruzione di un movimento democratico unito", ha aggiunto Brahim, considerato l'unico vero candidato di opposizione al presidente Ben Ali.