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Armi per guerra civile all’Angola. Condannati Pasqua e Mitterand jr

Charles Pasqua, ministro degli Interni francese negli anni Novanta, uno dei leader gollisti dell'epoca, è stato condannato oggi ad un anno di carcere per l'Angolagate, il traffico di armi verso l'Angola. Con lui, condannato anche Jean-Christophe Mitterrand, figlio del defunto presidente Francois Mitterrand, che beneficerà della condizionale. Fra gli assolti, l'ex consigliere di Mitterrand, Jacques Attali.
Diversi imputati, fra i quali le due personalità politiche più in vista, Pasqua e Mitterrand, hanno annunciato immediato ricorso in appello. Soltanto sei fra i 42 rinviati a giudizio sono sfuggiti alle pesanti condanne, che – nel caso di Pasqua, ad esempio – sono andate al di là delle richieste del tribunale.

È durato cinque mesi il processo a Parigi per la vendita illecita di armi all'Angola nel periodo tra il 1993 e il 2000. Per Pasqua, 82 anni, condannato a tre anni, due con la condizionale e uno da scontare, ci sono anche 100.000 euro di multa. In prigione finiranno anche l'uomo d'affari francese Pierre Falcone, 55 anni, e il miliardario israeliano di origine russa Arcadi Gaydamac, 57, condannati ciascuno a sei anni senza la condizionale. Sono loro i personaggi chiave dell'Angolagate: i due soci organizzarono – secondo il tribunale – il vasto traffico d'armi verso l'Angola, tra il 1993 e il 1998, senza le autorizzazioni necessarie dello stato francese, versando numerose tangenti sia in Africa sia in Francia per un ammontare di 793 milioni di dollari.
«Quest'attività – ha spiegato il giudice – presupponeva un carattere illecito. La distruzione metodica e continuativa di prove è sufficiente a rilevarne il carattere intenzionale».
Tre anni di carcere, di cui 21 mesi con la condizionale, anche per l'allora consigliere di Pasqua, l'ex prefetto del Var (dipartimento del sud della Francia) Jean-Charles Marchiani.
Per aver fatto da intermediario a Falcone ricevendo tangenti per un totale di 2,6 milioni di dollari tra il 1997 e il 1999, Jean-Christophe Mitterrand, 62 anni, figlio dell'ex capo dello stato, è stato condannato a due anni con la condizionale e 375.000 euro di ammenda per ricettazione e appropriazione indebita. Il suo potere personale presso i politici africani ne fece, in quegli anni, una leggenda tanto da farlo soprannominare 'Papà m'a dit' (papà mi ha detto…).
All'Angola furono forniti elicotteri, blindati e navi da guerra, provenienti da paesi dell'Est – per un totale di 793 milioni di dollari – che l'allora presidente Josè Eduardo Santos utilizzò nella guerra civile che l'opponeva ai ribelli dell'Unita, il movimento guidato da Jonas Savimbi. La notizia della sentenza è stata salutata con soddisfazione da Luanda.
Il denaro angolano, proveniente dalla produzione petrolifera, era trasferito su conti di diverse società, a Parigi, Ginevra o Tel Aviv, prima di partire verso società off shore a Jersey, nelle Isole Vergini britanniche, o a Monaco. I responsabili del traffico utilizzarono il denaro, in contanti, anche per corrompere i numerosi loro debitori.