Indica un intervallo di date:
  • Dal Al

Somalia: tre ministri uccisi da bomba kamikaze

Sei persone, fra cui tre ministri del governo di transizione somalo (Tfg) e due giornalisti locali, sono rimaste uccise questa mattina in un attentato suicida all'hotel Shamo di Mogadiscio, in Somalia. L'attacco ha avuto luogo mentre si svolgeva una cerimonia per la consegna di diplomi a studenti, alla quale erano stati invitati anche i ministri.



I tre esponenti del governo che figurano tra le vittime sono il ministro per l'Università, Ibrahim Hassan Addow, il ministro dell'Istruzione, Mohammed Abdullhai Waayel, e il ministro della Sanità, Qamar Aden Ali. Un quarto ministro, il titolare per lo Sport Suleyman Olad Roble è rimasto ferito.
Nella deflagrazione hanno perso la vita anche due giornalisti somali: il corrispondente di radio Shabelle, Mohamed Amin Aden, e il cameraman di al Arabiya, Hassan Zuber Hadji.
Il governo di transizione somalo controlla soltanto una parte di Mogadiscio grazie anche al contributo della forza di pace dell'Unione africana (UA). Parlando da Kampala, l'inviato speciale dell'UA in somalia, Wafula Wamunyini ha "condannato con la massima fermezza" questo attentato che mira a "intimidire il governo di transizione". "Vogliamo rassicurare tutto il mondo", ha aggiunto. "Continueremo la nostra missione, continueremo a sostenere" il governo di transizione somalo.
L'attentato odierno non è stato rivendicato, ma il sospetto delle autorità locali è che sia stato organizzato dai ribelli shebab.