Indica un intervallo di date:
  • Dal Al

Petrolio Uganda: Tullow chiede aiuto alla Cina. Sfida aperta con Eni

La sfida tra Eni e Tullow per la conquista dei due blocchi 1 e 3A in Uganda è ancora aperta: il presidente dell'Uganda,
Yoweri Museveni, ha reso noto con un comunicato che il governo di
Kemala discuterà la controversia tra le due società, e una decisione è
attesa per le prossime settimane. \

Nella nota dell'ufficio di presidenza
ugandese si legge che verrà scelta una «compagna capace e competente
nel settore del petrolio e del gas». Insomma, restano sul tavolo tutte
le proposte.E Tullow torna alla carica per far valere il suo
diritto di prelazione sul 50% dei due pozzi, attualmente detenuto da
Heritage, e per il quale Eni aveva già concluso un accordo da circa 1,5
miliardi: secondo quanto riferisce il Financial Times i vertici del
gruppo britannico hanno presentato al governo ugandese un piano di
sviluppo che prevede potenziali partnership con la cinese Cnooc o la
francese Total. Rappresentanti del gruppo cinese avrebbero già avuto un
colloquio con il presidente ugandese, secondo quanto riferisce l'agenzia Bloomberg.
Infine, secondo quanto spiegato dal ministro ugandese
dell'Energia, Hillary Onek, il governo di Kampala si attende dalla
cessione dei pozzi di Heritage circa 400 milioni di dollari di entrate
fiscali.