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Darfur, la storia del genocidio

La guerra civile in Darfur scoppiata quasi sette anni fa,
ha causato, secondo dati Onu, fino a 300.000 morti e oltre 3 milioni di
profughi. Eccone una breve cronologia:

– 26 feb 2003: i ribelli espugnano il capoluogo del
Gulu (Darfur del nord). Da allora la guerra civile imperversa con due
movimenti, Esercito di liberazione del Sudan
(Sla) e Movimento per la giustizia e l'equità (Jem), in rivolta contro
le milizie arabe Janjawid, accusate di essere legate a Khartoum e di
commettere stragi Darfur contro la popolazione nera.
– 14-15 ago 2004: Arrivano i primi soldati della forza di pace africana Amis.
– 31 gen 2005: un rapporto della commissione
d'inchiesta Onu, presieduta da Antonio Cassese, dice che il governo
sudanese non è responsabile di genocidio, ma che nel Darfur sono
commessi crimini «forse non meno gravi del genocidio».
– 29 mar 2005: due risoluzioni del Consiglio di
Sicurezza Onu prevedono sanzioni contro individui che commettono
atrocità e il loro deferimento alla Corte Penale Internazionale (Cpi).
– 5 mag 2006: accordo di pace fra governo e ribelli
Sla. Non aderiscono Jem e una fazione Sla. La ribellione contro
Khartoum e janjawid si frammenta.
– 31 lug 2007: l'Onu approva l'invio di una «forza
ibrida» di truppe Onu e dell'Unione africana (Unamid), che a dicembre
sostituisce l'Amis.
– 10 mag 2008: attacco senza precedenti del Jem nella città sudenese di Omdurman, 220 morti. Il Sudan rompe col Ciad, che nega ogni implicazione.
– 14 lug 2008: il procuratore della Cpi, Luis Moreno
Ocampo, chiede l'arresto del presidente sudanese, Omar El Bashir per
crimini di guerra e contro l'umanità e per genocidio.
– 4 mar 2009: La Cpi accoglie le accuse di crimini di
guerra e contro l'umanità e emette ordine di cattura per Bashir, ma
lascia cadere l'accusa di genocidio.
– 17 ott 2009: Il generale americano J. Scott Gration, inviato speciale della Casa Bianca per il Sudan, afferma che per la pace occorre anche dialogare con il governo di Khartoum.
– 3 feb 2010: La Camera d'appello della Cpi decide che il presidente del Sudan Omar El Bashir deve essere arrestato anche per il crimine di genocidio.

– 23 feb 2010: A Doha viene annunciato un accordo
quadro per un cessate il fuoco tra il governo di Khartoum e il Jem, uno
dei principali gruppi di guerriglia. L'altro movimento ribelle, lo
Sla/Slm, non ha partecipato ai colloqui e non aderisce quindi
all'intesa.