Indica un intervallo di date:
  • Dal Al

Togo, si vota per le presidenziali

Si sono aperte alle 7 le urne in Togo
per le presidenziali di oggi dove si fronteggiano l'uscente Faure
Gnassingbe, figlio del generale Eyadema che uccise il primo presidente
del Paese in un golpe 47 anni fa, e Jean-Pierre Fabre, candidato del
partito guidato dal figlio del capo di Stato assassinato Sylvanus
Olympio. Circa tre milioni di elettori sono chiamati alle urne. L'affluenza alle urne e' scarsa.

Faure Gnassingbe, 43 anni, punta ad un secondo mandato e a conquistarsi
una legittimità dopo le accuse di frodi delle elezioni del 2005. Segno
di una volontà di rottura con il passato, Gnassingbe ha fatto sparire
il cognome dai suoi manifesti elettorali e anche il simbolo del suo
partito, il Raggruppamento del popolo togolese (Rpt), che era anche il
partito del padre.

Il 13 gennaio 1963, Eyadema Gnassingbe, alla testa di
un gruppo di soldati, raggiunse la residenza dell'allora presidente
Sylvanus Olympio, uccidendolo a colpi di arma da fuoco prima di
depositarne il cadavere davanti all'ambasciata degli Stati Uniti. In
seguito divenne l'uomo forte del Paese e instaurò una dittatura
militare. Alla sua morte nel 2005, l'esercito ha messo il figlio al
potere e ha organizzato delle elezioni presidenziali che, stando agli
osservatori internazionali, si sono risolte in una frode generalizzata.
Gilchrist Olympio, figlio del presidente assassinato e
esponente di punta dell'opposizione, era stato escluso dallo scrutinio.
Cinque anni dopo, gli è stato nuovamente impedito di candidarsi.
Jean-Pierre Fabre è stato scelto pertanto per portare i colori del
partito presieduto da Olympio, l'Unione delle forze per il cambiamento
(Ufc).