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45503. Un sms per Save the children

Una campagna di solidarietà contro la mortalità infantile: è quanto ha rilanciato oggi a Roma Save the children, riproponendo anche per il 2010 l'iniziativa «Every One». Perché, come ha spiegato il direttore generale della sezione italiana, Valerio Neri, «ognuno deve vivere, ognuno deve fare il possibile per far vivere gli altri». Ogni anno, ha ricordato l'organizzazione internazionale, muoiono 8 milioni di bambini sotto i 5 anni per malattie banali come diarrea e polmonite o perchè malnutriti. Con questa campagna, ha affermato Neri, «vogliamo muovere l'Italia e il mondo contro uno scandalo e salvare 2,5 milioni di bambini entro il 2015. Perchè per noi i bambini vengono prima di tutto, prima del salvataggio delle banche. Da oggi fino al 7 novembre tutti potranno contribuire all'iniziativa e donare 2 euro con un sms solidale al 45503: il prezzo di due caffè».

In alternativa si potranno donare 5 euro alle casse di Ovs Industry, ricevendo in cambio il palloncino rosso «Save me», simbolo della campagna. Con il ricavato dell'iniziativa Save the Children realizzerà programmi di salute e nutrizione in 36 paesi: 5 (Egitto, Etiopia, Mozambico, Malawi e Nepal) saranno sostenuti direttamente da Save the Children Italia. Durante l'incontro, nella piazza del Campidoglio, bambini delle scuole e testimonial della campagna, come i calciatori dell'Acf Fiorentina e personaggi del mondo dello spettacolo come Massimo Lopez, Christiane Filangeri e Carlotta Natoli, hanno «tenuto con sè, senza lasciarli andare» fasci di palloncini rossi, simbolo dei bambini che muoiono nel mondo per cause facilmente prevenibili.