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Si vota in Cameroun. Il presidente eterno Paul Biya verso il sesto mandato

 Paul Biya è uno dei presidenti eterni africani, con il sostegno dei francesi e la scusa della stabilità politica è al potere dal 1982. La corruzione la fa da padrone nel Paese. E al potere entrano le persone vicine al clan del presidente… Oggi in Camerun si vota per le presidenziali a un solo turno. La maggior parte dei 24.000 seggi sono stati aperti in ritardo, gli aventi diritto al voto sono circa 7 milioni e in tutto il Paese sono state attuate misure di sicurezza imponenti.  Probabile vincitore sarà il presidente uscente Paul Biya, 78 anni, al potere dal 1982 e ora in corsa per un sesto mandato. In lizza ci sono altri 22 candidati tra cui il suo oppositore storico John Fru Ndi, in realtà unico sfidante di peso.  I risultati dovrebbero essere pubblicati dalla Corte Suprema entro 15 giorni.

  • Carlo |

    Sono d’accordo con Didier, lavoro in Cameroun durante la stagione secca dal 1986. E’ vero, esiste una grande corruzione ma e’ altresi’ vero che il Cameroun e’ l’ unico se non l’ unico paese africano che non ha subito rivolte o guerre. E’ un paese che lentamente e con grande difficolta’ sta migliorando.

  • cameroun. |

    re assoluto non penso. (eterno al potere si) in realta la situazione è piu complessa di quanto possiate pensare.

  • riccardo |

    ciao Didier, mi spiace contraddirti. Non credo che il mio pensiero sia il “solito stereotipo sull’Africa” Sono stato in Cameroun per un mese a Douala e poi nella zona anglofona vicino Tchanc. E’ un paese che amo. Ma ci sono tanti amici in Cameroun, ragazzi e ragazze laureati e senza lavoro che non hanno possibilità di trovarne perché non hanno nessun legame con la casta che governa con Biya. Dove sono stato c’era un prefetto che era un cugino di Biya. E’ vero che c’è la stampa libera. Ma è anche vero che questo presidente governa come un re assoluto.

  • Didier |

    Andando a leggere le risoluzioni dell’ultimo congresso del partito di Paul Biya, ci sono circa 500 persone che sono state portate al comitato centrale. Su queste 500 persone, mancano i defunti, i carcerati e gli oppositori, sono tutte persone che hanno avuto un ruolo in Camerun negli ultimi 30/40 anni e non ritengo che siano tutti della cerchia di Paul Biya. Un rinnovamento della classe dirigente c’è. Chi sa come abbiamo dovuto fronteggiare il gigante nigeriano per il problema della peninsola di Bakassi non può permettersi di dire che la pace sia un semplice alibi in Camerun. In Camerun , esiste una delle stampe più libere al mondo, dico al mondo e si può verificare. Ora non possiamo anche tanto pretendere ad una giovane democrazia, ad un popolo che ha dovuto lottare per la sua indipendenza. Quindi raggioniamo ma con elementi validi no con gli stereotipi che fanno comodo attribuire all’Africa. Il Camerun è una Africa che prova afare bene

  • riccardo |

    Speriamo di noi. ha affamato un popolo rubando e dando potere solo alla sua cerchia (in fondo anche in italia succede qualcosa di simile)

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