Indica un intervallo di date:
  • Dal Al

Mali, conferenza dei donatori: impegni per 3,2 miliardi

Tre miliardi e 250 milioni: tanto la comunita' internazionale si e' impegnata a versare al Mali, ben piu' dei due miliardi cui inizialmente si puntava, in occasione della conferenza internazionale a Bruxelles per sostenere la ricostruzione del Paese africano.

"E' decisivo che lo sviluppo economico e sociale del Mali ed il consolidamento di uno Stato stabile, fondato su solide basi democratiche, vada di pari passo con gli sforzi per stabilizzare il Paese", ha commentato il presidente della Commissione europea Jose Manuel Barroso, che ha partecipato alla conferenza, con a fianco il presidente francese Francois Hollande, l'inviato dell'Onu per il Mali ed il Sahel Romano Prodi ed il presidente ad interim maliano Dioncounda Traore'.

 La conferenza di Bruxelles e' stato "un grande successo", ha sottolineato contento Hollande, mentre il presidente ad interim maliano ha detto che lui si sarebbe gia' dichiarato "soddisfatto se fossero stati raccolti 1,6 miliardi di euro". "Grazie per il vostro sostegno – ha detto Traore', definendo la conferenza "un nuovo passo nella lotta della civilizzazione contro i terroristi – lunga vita alla cooperazione tra i popoli, lnga vita alla solidarieta' ed alla fratellanza tra i popoli". "La Conferenza è andata meglio del previsto – ha detto Prodi – ma per riportare la stabilità nel Mali non bastano gli aiuti
internazionali, è necessario un negoziato politico per la pace nella
regione".

Il contributo maggiore alla conferenza "Insieme per il rinnovamento del Mali" e' arrivato dall'Europa: la Commissione ha promesso 524 milioni di euro, mentre altri 826 sono stati impegnati dai diversi Paesi membri (di cui circa 280 dalla Francia, mentre l'Italia ne ha promessi 15).